Pius XII saw of the “miracle of the sun” four times
On the blog of the intrepid Andrea Tornielli there is a fascinating bit about Servant of God Pope Pius XII. Here it is in my translation.
Today in Il Giornale there is published an unpublished manuscript note which has emerged from the papers of the Pacelli family. It is written out in pencil, resusing a sheet of paper which the Pope had begun with a typewriter with the words "Maria… Maria". It describes with the dry style of a notary the four times Pius XII saw the so called "miracle of the sun" while walking in the Vatican gardens. The globe of the sun rotated and it was possible to look at it in a fixed way. The same event occured on 13 October 1917 at Fatima, at the end of the Marian apparitions to the three little shepherds. Pope Pacelli witnessed the identical phenomenon the day before the event, the vigil and the day of the proclamation of the Assumption of Mary into heaven (celebrated on 1 November 1950) and at last during the Octave of the same ceremony on 8 November.
And…
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n. 54 del 2008-03-04 pagina 1
Pio XII e Fatima «Ho rivisto il miracolo»
di Andrea Tornielli
«Ho visto» il miracolo del sole, «questa è la pura verità». Nel 1950, poco prima di proclamare il dogma dell’Assunta, Pio XII mentre passeggiava nei giardini vaticani assistette più volte allo stesso fenomeno verificatosi nel 1917 al termine delle apparizioni di Fatima e lo considerò una conferma celeste di quanto stava per compiere. Una circostanza fino ad oggi nota solo grazie alla testimonianza indiretta del cardinale Federico Tedeschini che ne parlò durante un’omelia. Ora dall’Archivio privato Pacelli, conservato dalla famiglia del Pontefice, riemerge un documento eccezionale e inedito su quella visione: un appunto manoscritto dello stesso Pio XII, vergato a matita sul retro di un foglio nell’ultimo periodo della sua vita, nel quale in prima persona il Papa racconta ciò che gli è accaduto. L’appunto sarà esposto il prossimo novembre nella mostra vaticana dedicata a Papa Pacelli nel cinquantesimo della morte. Il resoconto è asciutto, quasi notarile, senza alcun cedimento al sensazionalismo.
«Era il 30 ottobre 1950», antivigilia del giorno della solenne definizione dell’assunzione, spiega Pio XII. Il Papa stava dunque per proclamare dogma di fede l’assunzione corporea in cielo della Madonna al momento della morte, e lo faceva dopo aver consultato l’episcopato mondiale, unanimemente concorde: soltanto sei risposte su 1.181 manifestavano qualche riserva. Verso le quattro di quel pomeriggio faceva «la consueta passeggiata nei giardini vaticani, leggendo e studiando». Pacelli ricorda che, mentre saliva dal piazzale della Madonna di Lourdes «verso la sommità della collina, nel viale di destra che costeggia il muraglione di cinta», sollevò gli occhi dai fogli. «Fui colpito da un fenomeno, mai fino allora da me veduto. Il sole, che era ancora abbastanza alto, appariva come un globo opaco giallognolo, circondato tutto intorno da un cerchio luminoso», che però non impediva in alcun modo di fissare lo sguardo «senza riceverne la minima molestia. Una leggerissima nuvoletta trovavasi davanti». «Il globo opaco – continua Pio XII nell’appunto inedito – si muoveva all’esterno leggermente, sia girando, sia spostandosi da sinistra a destra e viceversa. Ma nell’interno del globo si vedevano con tutta chiarezza e senza interruzione fortissimi movimenti». Il Papa attesta di aver assistito allo stesso fenomeno il giorno seguente, 31 ottobre, e il 1° novembre, giorno della definizione del dogma dell’Assunta, quindi di nuovo l’8 novembre. Poi non più». Ricorda pure di aver cercato «varie volte» negli altri giorni, alla stessa ora e in condizioni atmosferiche simili, «di guardare il sole per vedere se appariva il medesimo fenomeno, ma invano; non potei fissare nemmeno per un istante, rimaneva subito la vista abbagliata».
Nei giorni seguenti Pio XII riferisce il fatto «a pochi intimi e a un piccolo gruppo di Cardinali (forse quattro o cinque), fra i quali era il Cardinal Tedeschini». Quest’ultimo, nell’ottobre dell’anno seguente, 1951, si deve recare a Fatima per chiudere le celebrazioni dell’Anno Santo. Prima di partire viene ricevuto in udienza e chiede al Papa di poter citare la visione nell’omelia. «Gli risposi: “Lascia stare, non è il caso”. Ma egli insistette – continua Pio XII nel manoscritto – sostenendo l’opportunità di tale annuncio, ed io allora gli spiegai alcuni particolari dell’avvenimento». «Questa è, in brevi e semplici termini – conclude Papa Pacelli – la pura verità». «Pio XII era persuasissimo della realtà del fenomeno straordinario, cui aveva assistito ben quattro volte», ha dichiarato suor Pascalina Lehnert, la religiosa governante dell’appartamento papale.
Il cosiddetto «miracolo del sole» si era già verificato il 13 ottobre 1917 a Fatima, al termine delle apparizioni ai tre pastorelli. Così lo raccontò nella sua cronaca M. Avelino di Almeida, giornalista laico e non credente, inviato del quotidiano O Seculo e testimone oculare: «E si assiste allora ad uno spettacolo unico ed incredibile allo stesso tempo per chi non ne è stato testimone… Si vede l’immensa folla voltarsi verso il sole sgombro di nuvole, in pieno giorno. Il sole ricorda un disco d’argento sbiadito ed è possibile guardarlo in faccia senza subire il minimo disagio. Non scotta, non acceca. Si direbbe un’eclisse». Pio XII era molto legato a Fatima: la prima apparizione ai tre pastorelli era infatti avvenuta il 13 maggio 1917, lo stesso giorno in cui Pacelli veniva consacrato arcivescovo nella cappella Sistina. È attestato che Pio XII e l’unica sopravvissuta dei tre veggenti, suor Lucia Dos Santos, rimarranno sempre in contatto, e il Pontefice, nell’ultimo anno della sua vita, conserverà il testo del Terzo segreto di Fatima nel suo appartamento. «Varie volte – ha dichiarato la marchesa Olga Nicolis di Robilant Alves Pereira de Melo testimoniando al processo di beatificazione di Pacelli, «trasmisi messaggi del Santo Padre per Suor Lucia e di questa per lui, ma siccome promisi di mai rivelare nulla a chicchessia, non mi sento autorizzata a farlo adesso».
Andrea Tornielli






































Of course, this is hardly news. I have seen this in various old documentaries, and read it in several older biogrpahies. I believe it’s even in the one by M. Paschalina.
Comment by Gregor — 4 March 2008 @ 10:11 am...but it’s still nice to read it again, don’t get me wrong.
Comment by Gregor — 4 March 2008 @ 10:16 amIt was news to me. Thank you for posting, Fr. Z!
Comment by Geoffrey — 4 March 2008 @ 10:21 amWith it’s inception in the 13th century as an alternative to the Liturgy of the Hours, the Rosary enjoyed unprecedented devotion and following. Since Vatican II, however, devotion to the Rosary fell considerably. The “faithful” didn’t return to the Brievary. So, one has to believe many in the Church quit praying altogether. And we wonder why the EF fell into disuse and derision? Banal became the order of the day and institutionalized dissent the norm.
We need to re-energize devotion to Our Lady through the Rosary. When we begin to pray again, the EF will be welcomed with open arms. As well, pray for the continued resurgence of this rite and reverence for Our Lady and the Church will return. She never disappoints.
Comment by Boanerges — 4 March 2008 @ 10:47 amIt was news to me too. I know he saw something corresponding to Fatima, but I wasn’t sure what. Thanks Father!
Comment by Lauren — 4 March 2008 @ 11:24 amI’ve never heard of it, either, and I thought I was up on all the Fatima stuff. Cool to hear it!
Comment by Maureen — 4 March 2008 @ 11:27 amWonderful stuff, father. In our 2000+ year history there always seems to be more to learn, even of people we think we know or evens which, in a relative sense, are almost yesterday.
Comment by TerryC — 4 March 2008 @ 12:21 pmBoanerges, as a catechist one of the things I think is most important is to push my charges into developing a prayer life. Many come from homes where their parents don’t pray at all. Traditional Catholic prayers, like the Memorare and the Regina Caeli are unknown, some have enough problems getting through the Ava Maria (in English).
I cannot help buy wonder why, after being privileged with seeing the miracle of the sun four times, Pope Pius XII did not deem fit to immediately ask all the bishops of the world to consecrate Russia to the Immaculate Heart of Mary. Surely, he knew about this request, but failed to follow through in the specific manner requested by Our Lady (I believe he consecrated Russia, but not together with the bishops). This failure is hard to explain.
Comment by Richard Friend — 4 March 2008 @ 7:53 pmI can’t buy equating this with the total drying out and cleaning of clothing from Fatima that occurred while people were distracted by the spinning sun images. Miracles of the Sun at Medugujorie on an individual basis to me are totally suspect. What else could be causing this?
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