Dissenter Leonardo Boff against Pope Benedict on SSPX

And now… another dog bites man story from a washed up dissenter.

This is in from ANSA:

Liberation theologian and dissenter Leonardo Boff has determined that the lifting of the excommunications of the four SSPX bishops was a mistake.

It is obviously part of the Pope’s conservative program and it might lead to a schism on the left!

It is nice to know that Boff agrees with me that Pope Benedict has a program.

I don’t have time or energy to translate this, but some of the highpoints….

  • The concession of the remission is surprising, even scandalous!
  • It’s part of the conservative viewpoint of the Pope who is distancing himself from Vatican II.
  • The Pope is trying to create a mono-political unity in the Church which is not open to dialogue.
  • He was condemned for his theology when Ratzinger was Prefect of CDF and now this!
  • The Pope is trying to revise the Council.
  • This isn’t a pastoral approach.  A pastor should be more prudent.
  • He is weakening the consensus that formed around the Council.
  • And yet he defended the decision about Williamson, who is an isolated voice without significance outside his own fundamentalist world.
  • Williamson should have no impact on the Church outside of what the media stirs.
  • He likes Pres. Obama and thinks Pres. Bush should be tried for war-crimes.
  • Blah blah

» 2009-01-29 21:17
LEFEBVRIANI: BOFF, RATZINGER RISCHIA SCISMA DEI PROGRESSISTI
Di Roberto Cattani

BELEM (BRASILE)- La revoca della scomunica ai vescovi lefebvriani fa parte di un progetto conservatore di Papa Benedetto XVI, che potrebbe portare ad uno scisma in seno alla Chiesa cattolica: lo ha detto all’ANSA il teologo brasiliano Leonardo Boff, uno dei fondatori della Teologia della Liberazione, che partecipa a Belem al World Social Forum. "La concessione del perdono ai lefebvriani è sorprendente, e per molti settori della Chiesa addirittura scandaloso – ha detto Boff -. E’ chiaro che fa parte della logica di Papa Benedetto XVI, che intende unificare la Chiesa conservatrice, tradizionalista, che prende le distanze dal Concilio Vaticano II, e per questo progetto, per lui, i lefebvriani sono alleati naturali". "Così – ha proseguito il teologo francescano – il Papa rafforza le sue posizioni e crea un’unità più monolitica della Chiesa, che non è un’unità aperta al dialogo, un’unità di comunione".

"Posso solo dire – ha aggiunto ancora Boff, che era stato condannato per le sue tesi progressiste da Ratzinger quando questi era prefetto della Congregazione della Fede – che ritengo deprecabile questo passo del Papa, anche perché ho il fondato sospetto che i lefebvriani non si accontenteranno di questa vittoria, passeranno presto ad esigere di più, fino ad arrivare ad una revisione del Concilio Vaticano II. E una cosa del genere, se si dovesse arrivare a tanto, potrebbe portare addirittura ad uno scisma nella Chiesa, perché il Concilio Vaticano II è universale, e una rottura con le sue conquiste è una rottura nel corpo della Chiesa".

E questo nonostante l’appello del Papa ai lefebvriani affinché riconoscano il Concilio. "Ritengo perciò – ha proseguito il teologo, che oggi insegna all’università brasiliana di Petropolis – che si tratti di una politica rischiosa questa che il Papa porta avanti. Innanzitutto non è una prospettiva pastorale, non è prudente, e il pastore dev’essere per forza prudente. E poi indebolisce tutti quelli che vogliono la Chiesa riunita attorno al vero consenso creato di forma ufficiale, che è stato e rimane tuttora il Concilio Vaticano II". Sul vescovo negazionista Williamson, Boff ha invece difeso Benedetto XVI.

 "Quella di Williamson è una coscienza alienata, falsa – ha detto il teologo francescano nell’intervista all’ANSA – D’altronde è stato subito corretto in maniera chiara e inequivocabile dallo stesso Papa, che sull’argomento della Shoah é già tornato più volte senza ambiguità". "Il problema piuttosto è che le assurdità del vescovo inglese sono il segnale più vistoso di un certo livello di fondamentalismo ecclesiastico per il quale non esiste nulla al di fuori della galassia ecclesiale: il mondo finisce con la Chiesa". "Le sparate di Williamson non hanno nessun significato al di là dell’individuo – ha commentato Boff – E’ effettivamente una voce isolata, che non dovrebbe avere nessuna ripercussione al di là del fatto mediatico, non ne vale la pena, mostra solo l’ignoranza della persona, ma non depone certo contro la Chiesa nel suo insieme". Boff ha anche espresso "speranza e fiducia" nel neopresidente americano Barack Obama. "Come teologo a me sembra una figura provvidenziale – ha detto Boff – Sembra proprio che Dio abbia avuto pietà del mondo, dopo gli anni di presidenza di George W. Bush, che invece dovrebbe essere processato per crimini contro l’umanità".

RABBINATO RICEVE RISPOSTA S.SEDE E VALUTA INCONTRO
Segnali di distensione – culminati in uno scambio di lettere – si sono fatti strada tra il Rabbinato di Israele e il Vaticano, dopo le minacce di rottura dei giorni scorsi"Passi avanti" verso la ripresa del dialogo, dicono a Gerusalemme, anche se potrebbero essere necessari "ulteriori chiarimenti". La crisi aperta tra ebrei e cattolici con la revoca della scomunica ai quattro vescovi lefebvriani coincisa con le dichiarazioni negazioniste di uno di questi è una ferita ancora aperta, ma le parole pronunciate ieri dal Papa sulla Shoah, la rinnovata "solidarietà" ai fratelli ebrei e la condanna del negazionismo sono state un balsamo benefico.

 Apprezzate da molti esponenti del mondo ebraico, sono state seguite da uno scambio di lettere tra il Rabbinato di Israele e il presidente del Pontificio consiglio per l’Unità dei cristiani, card.Walter Kasper, e da una serie di dichiarazioni di condanna dell’antisemitismo giunte dal mondo cattolico. Abbastanza per non far prendere troppo sul serio le nuove dichiarazioni negazioniste giunte, stavolta, dall’Italia, dal capo dei lefebfvriani del nordest Don Floriano Abrahamowicz, che restano per gli ebrei e per la stragrande maggioranza dei cattolici, incluso il superiore dei lefebvriani italiani, "inaccettabili" ma che – secondo fonti ebraiche – "non possono e non devono annullare i passi avanti fatti finora nel dialogo tra ebrei e cristiani".

 La lettera inviata da Kasper a nome della S. Sede è stata giudicata dal direttore generale del Gran Rabbinato di Gerusalemme, Oded Wiener, "importante, molto bella e molto seria". "Kasper – riferisce all’ANSA – ribadisce l’importanza che la Chiesa annette al dialogo con noi e chiede che l’incontro fissato per l’inizio di marzo abbia luogo nella data prestabilita". Una richiesta che verrà valutata la prossima settimana in "maniera approfondita".

 "All’inizio della prossima settimana – ha proseguito Wiener – esamineremo la lettera del cardinale Kasper congiuntamente con il testo del discorso pronunciato ieri da papa Benedetto XVI, che pure era molto importante non solo per gli ebrei ma per il mondo intero perché respingeva i negazionisti della Shoah. Quel discorso ha rappresentato un passo avanti per la soluzione della vicenda". Wiener ha aggiunto che è comunque possibile che anche in seguito all’esame di quei documenti il Rabbinato necessiti ulteriori chiarimenti. Del resto, aggiunge Wiener, le esternazioni di Abrahamovicz, secondo il quale le camere a gas "servivano solo a disinfettare", dimostrano "quanto era opportuna la nostra immediata reazione". E chi nega la Shoah "deve essere in carcere, e non fra i leader religiosi". "Da entrambe la parti – ha osservato, riferendosi al mondo ebraico e a quello cattolico – occorre fare ogni sforzo per lottare contro il fenomeno (del negazionismo, ndr) finché è circoscritto, per impedire che il veleno si diffonda". Meno distesi i toni della comunità ebraica tedesca, che ha deciso di interrompere temporaneamente il dialogo con la Chiesa cattolica a causa della revoca della scomunica al vescovo negazionista Williamson, augurandosi "un coro di proteste nella Chiesa contro la decisione del Papa".

La revoca della scomunica viene peraltro criticata anche da duecento sacerdoti e teologi svizzeri, in una lettera aperta alla Conferenza episcopale elvetica. La decisione del Papa viene definita un errore che si iscrive in una serie di decisioni "fortemente regressive" assunte dal Vaticano sotto la guida di papa Benedetto XVI. Della stessa opinione, il teologo della Liberazione Leonardo Boff, secondo il quale l’apertura di credito ai lefebvriani potrebbe condurre addirittura, se fosse messo in discussione il Concilio Vaticano II,ad uno scisma dei cattolici progressisti.

 

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About Fr. John Zuhlsdorf

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28 Responses to Dissenter Leonardo Boff against Pope Benedict on SSPX

  1. Crux Australis says:

    Please pray ver much for this man.

  2. Gregory DiPippo says:

    And pray for the Holy Father!! Rorate Caeli is absolutely right; the forces of evil are gathering against him.

  3. Brian Walden says:

    It is obviously part of the Pope’s conservative program and it might lead to a schism on the left!

    The left are illogical, but they’re not stupid. They see everything as being about power, and the only place they have power is within the Church. They know that if they schism they’re nobody, just another washed up group of liberal dissenters lost amongst the sea of denominations. The left will keep doing what they’ve been doing for the past half century – get away with as much as they possibly can without bringing down canonical censures on themselves.

  4. Alessandro says:

    Father, I wish to correct ANSA which says that Boff is a “franciscan theologian”. He is not! He has left the franciscan Order many years ago, and now he is living with a partner and 6 adopted children.
    Good compromise for a franciscan friar.

  5. Amadan says:

    They won’t have a schism. You need bishops for that and they care little for legitimacy, sacraments, authority or apostolicity.

  6. BillyHW says:

    Hmmmm, abortion-lovers vs. holocaust-deniers.

    Is this what it has come down to in my church?

    Where have all the sane people gone?

    I think I need to go take a shower.

  7. Corleone says:

    Gotta love that euphemism; “progressisti”. As far as a schism from the left, we should BE SO LUCKY

  8. Fabrizio says:

    it might lead to a schism on the left!

    no, I will resist the temptation to comment. I DON’T like what I am thinking. I DON’T like that smirk just appeared on my face. I am for oneness, I am openhearted and inclusive!! I WILL NOT comment! IcanmakeitIcanmakeitIcanmakeitIcanmakeitIcanmakeitIcanmakeitIcanmakeitIcanmakeit….aaargh!!

    >VBG<

  9. Baron Korf says:

    The world is one big granola bowl: Full of Fruits, Nuts, and Flakes.

  10. prof. basto says:

    “Schism of the progressive”: you mean, the liberals who aren’t really Catholics but who fake a Catholic identity in order to advance untenable causes such as “right to choose” and women ordination from within the pews or the sanctuary actually recognizing that they are not Catholic and leaving? Short of their conversion to the True Faith, wouldn’t that be the best thing?

    *******

    By the way, isn’t it high time the CDF excommunicated him already? To my knowledge, he wasn’t either declared excommunicated or formally deposed from the clerical state (in spite of having left the priestly ministry unilaterally), and both those sanctions would be appropriate given his clearly heretical views on many topics (which warrant a declaration of latae sententiae excommunication at least).

  11. Rafael Cresci says:

    In fact he has received license to marry a few years ago.

    He doesn’t declare himself catholic nowadays. He wants distance from the “hierarchical” Church and instead is inserted into the “popular ecumenical” sort of thing he calls a “church”.

    His latest philosophy books have been a mix of pantheism mixed with doses of existencialism and some other heresies.

    So, cannot be considered even a Catholic anymore…

  12. therese b says:

    Duck and cover, chaps. There are going to be a few more toys thrown out of prams, and undoubtedly it will all end in tears before bedtime (and a necessary nappy change). Don’t ask me to translate this into U.S. English please. Just enjoy.

  13. Gideon Ertner says:

    No need for that long summary, Father. The last sentence sums it all up perfectly:

    “blah blah”

    But seriously, yes, let us pray for this disturbed man.

  14. Father Bartoloma says:

    LOL!!! I thought that Leonardo Boff was dead. I’m not kidding, I had no idea that he was still alive.

  15. tertullian says:

    If guys like Boff didn’t exist we’d have to create them in order to illustrate just how sublime our Pope truly is.

  16. Sid says:

    I’ll avoid the cruelty of calling him an aging hippie. His book on the redemption does have some golden nuggets in it, however much they are immersed in Marxists mud. His attack on penal substitutional atonement and his attack on Moltmann is worth reading. He does say some good things about Anselm.

  17. ED says:

    I think the schism on the left started around 1965, what a clown this guy is.

  18. Aelric says:

    Bof (Fr.) to Fr. Boff.

  19. brendon says:

    And yet he defended the decision about Williamson, who is an isolated voice without significance outside his own fundamentalist world.

    Williamson should have no impact on the Church outside of what the media stirs.

    Replace the name “Williamson” with the name “Boff.” Notice how the phrases in bold still apply?

    “Hello, Kettle? This is Pot calling…”

  20. Andrew says:

    Surely, Canon 1364 §1: “an apostate from the faith, a heretic, or a schismatic incurs a latae sententiae excommunication.” applies to this crackpot “theologian”.

    Is claiming that the Pope’s theology has been condemned heretical?? I think so!

  21. FT says:

    There is a sad irony in some comments here. Fr Z and many others are rejoicing in regaining a unity within the church, yet when the possibility of causing disunity is raised (with those who might be more ‘liberal’ than we) I detect an air of approval. Let not the net be torn on any side

  22. Edward says:

    FT –

    For crying out loud, you have got to be kidding me. These so called liberals are hardly in the net anymore. They left the Church a long time ago. And they have for forty years been tearing the net asunder. Are you really incapable of discerning the difference between an outright heretic such as this man and the SSPX situation? While it is certainly sad that any person could be as prideful and illogical as this man, it is most certainly not sad at all to see the Church begin to effectively purge itself of these heretics.

  23. jarhead462 says:

    The Holy Father is not distancing himself from Vatican II, he is trying to implement it as it was intended, until Boffo the Clown and his ilk got a stranglehold on “The Spirit”.
    They just don’t get it:(

    (and yes, I shot an ilk once;)

    Semper Fi!

  24. TJM says:

    Well that settles things then. The highest authority inside and outside of the Church, Leonard Boffo, has spoken.

    I was laughing out loud at Father Z’s characterization of Boffo as a washed-up dissenter. Deo voluntate, people of his ilk will not be vexing us
    too much longer.

    Tom

  25. Chocolino says:

    Boff is a communist. Thus, excommunicated. Only brazilians think he is some kind of persecuted saint.

  26. A shame for our country.